Don Matteo

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L’America ha Jessica, l’Inghilterra ha Sherlock Holmes nelle sue infinite varianti, la Francia ha Maigret. Ogni Paese sembra aver bisogno di un detective, un professionista o, preferibilmente, un talentuoso dilettante, che risolva i crimini di cui la polizia non riesce a venire a capo. L’Italia, ovvimente, non è da meno.

All’estero, il detective italiano più famoso è, con ogni probabilità, Montalbano, il commissario siciliano nato dalla penna di Andrea Camilleri e interpretato sullo schermo da Luca Zingaretti. Nel panorama italiano, tuttavia, Montalbano ha un degno avversario nel personaggio di don Matteo, protagonista dell’omonima serie TV e parzialmente ispirato al personaggio di Padre Brown (guarda il trailer dell’ultima stagione qui: https://www.youtube.com/watch?v=oysU88s6MJo).

La serie televisiva è basata proprio su questo personaggio, interpretato dall’attore Terence Hill, famoso in Italia per i suoi ruoli nei film western. Don Matteo è sacerdote nel borgo di Gubbio, ma viene poi traferito a Spoleto nella nona stagione: proprio come Jessica Fletcher, a un certo punto diventa necessario che porti la sua sfortuna altrove. Girando sulla sua immancabile bicicletta con la sua tonaca nera, don Matteo si occupa della sua parrocchia e trova anche il tempo di immischiarsi nelle indagini della polizia. I Carabinieri non gradiscono molto le intromissioni del sacerdote ficcanaso e cercano spesso di escluderlo dalle indagini, ma riconoscono la sua bravura. Don Matteo è un profondo conoscitore dell’animo umano e arrivare al cuore delle persone, vittime e criminali. Grazie a queste sue capacità riesce a fornire un grande aiuto agli investigatori, che con il tempo gli si affezionano.

La serie di Don Matteo è nata il 7 gennaio del 2000, e con ogni probabilità non si concluderà tanto presto. I creatori non vogliono certo incorrere nell’ira delle nonne italiane, che attendono con impazienza la dodicesima stagione.

Don Matteo ha catturato il tuo interesse? La serie completa è disponibile sul sito della Rai: https://www.raiplay.it/programmi/donmatteo/

Gubbio, Umbria.

America has Jessica Fletcher, England has countless versions of Sherlock Holmes, France has Maigret. Every country, apparently, needs a bizarre detective, a professional or, even better, a talented amateur, to deal with those impossible crimes that leave the police clueless. Italy, of course has its own. 

Abroad, the most popular Italian crime solver is probably Montalbano, the Sicilian detective born form the pen of Andrea Camilleri and brought to life on the screen by the actor Luca Zingaretti. On Italian television, however, Montalbano has a worthy opponent in the character of don Matteo, protagonist of the homonymous TV series, partly inspired to the character of Father Brown (watch the trailer for the latest season at https://www.youtube.com/watch?v=oysU88s6MJo).

The TV series revolves around the character of don Matteo Bondini, played by Terence Hill, most famous in Italy for his roles in western movies. Don Matteo is priest of the lovely town of Gubbio, but is then moved to Spoleto from the 9thseason: just as Jessica Fletcher, he had to bring his bad luck elsewhere at some point. Roaming on his trademark bicycle in his black cloth, don Matteo manages his parish and finds the time to get mixed up with police investigations. Local forces aren’t great fans of the nosy priest, but while they often try to cut him out from the investigations, they also recognise his skills. Don Matteo has a deep knowledge of the human soul and an innate ability to connect with people, victims and perpetrators alike. Thanks to his gifts always manages to offer a great help to the detectives, who grow fond with him in time.

Don Matteosaw the light on the 7thJanuary 2000, and won’t probably end any time soon. Producers surely don’t want the face the wrath of Italian grannies, impatiently waiting for the 12thseason.

Did Don Matteo catch your interest? The series is fully available on the Rai website at https://www.raiplay.it/programmi/donmatteo/

Maria Teresa Carrara