Andrea Camilleri

(Scroll down for the English version)

Il 17 luglio 2019 l’Italia ha salutato per l’ultima volta uno dei suoi autori più amati: Andrea Camilleri.

Andrea Calogero Camilleri nacque nel 1925 a Porto Empedocle, in Sicilia, terra che giocherà sempre un ruolo centrale nella sua vita. La sua educazione formale sarà turbata dagli eventi relativi alla Seconda Guerra Mondiale e all’immediato dopoguerra. Dopo un periodo di un paio d’anni a Enna (Sicilia), periodo che secondo lo stesso Camilleri è stato fondamentale nel suo sviluppo come scrittore, nel 1944 si iscrisse all’Università di Palermo alla facoltà di Lettere e Filosofia, ma la lasciò senza conseguire il titolo. In questi anni si iscrisse al Partito Comunista, cominciando un’attività politica che durerà per tutta la sua vita, e iniziò la sua attività di scrittore, ricevendo anche dei riconoscimenti ufficiali. Nel 1949 venne accettato all’Accademia Nazionale di Arte Drammatica come allievo regista, per diplomarsi nel 1952. In questi anni frequentavano l’Accademia anche molti attori talentuosi destinati alla fama, come Luigi Vannucchi e Franco Graziosi. Andrea Camilleri diresse oltre cento spettacoli teatrali, tra i quali molti testi del siciliano Pirandello. Fu anche il primo a portare Beckett in Italia.

A dispetto della sua prolifica attività come regista, Camilleri deve la sua fama alla scrittura, e più precisamente al personaggio del Commissario Montalbano, le cui indagini sono state portate sullo schermo dal 1999 in una fortunata serie televisiva con Luca Zingaretti nei panni del protagonista. Il commissario, che condivide alcuni tratti con il suo creatore, come un lieve rifiuto per le moderne tecnologie, ha ottenuto una fama immensa sia in Italia che all’estero.

Per la sua attività come regista e scrittore, che non si è limitata alla sola serie di Montalbano, Camilleri ha ottenuto numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali una laurea honoris causa da parte dello University College Dublin.

Camilleri è mancato il 17 luglio 2019, ed è stato sepolto nel cimitero acattolico si Roma con una cerimonia privata.

Palermo, dove Camilleri si iscrisse all’università.

On July 17th 2019 Italy gave farewell to one of its most beloved authors: Andrea Camilleri.

Andrea Calogero Camilleri was born in 1925 in Porto Empedocle, in Sicily, a land that would always play a central part in his life. His education had been troubled by World War II and its immediate aftermath. After a two-years stay in Enna (Sicily), where he claims he developed as a writer, he enrolled at the University of Palermo to study Literature in 1944, but left before obtaining his degree. In these years he joined the Italian Comunist Party, beginning a life long political activity, and he began his activity as writer, obtaining also some official recognition trough literary prizes.  In 1949 he was accepted at the National Academy of Drama in Rome as director student, graduating in 1952. During the same years many talented and famous actors, such as Luigi Vannucchi and Franco Graziosi, also studied at the same institution. Andrea Camilleri directed more than one hundred pieces, with a preference for the works of the Sicilian writer Pirandello. He will also be the first to stage the works of Becket in Italy.

Despite his prolific activity as director, Camilleri mostly owns his fame to his writing, and especially to the character of the Commissario Montalbano, whose investigations were brought to the small screen with a 1999 TV series starring Luca Zingaretti as the main character. The Sicilian detective, who shares some aspects with its creator, such as a mild dislike for technology, has reached over the past 25 years enormous fame in Italy as well as abroad.

For his activity as a theatre director and as a writer, which is not limited to the sole Montalbano series, Camilleri received a conspicuous number of literary prizes and awards, such as various honorary degrees, including one form the University College Dublin.

Camilleri died on the 17thof July 2019 and was buried at the English Cemetery in Rome following a private ceremony. 

Maria Teresa Carrara